Dopo aver sperimentato una robusta espansione economica tra il 2004 ed il 2007, sostenuta da una favorevole congiuntura internazionale e da una vivace domanda interna, a partire dalla meta’ del 2008, il Sud Africa ha manifestato una sensibile attenuazione della propria crescita, indotta dal rallentamento dell’economia internazionale e dal ciclo di politica monetaria restrittiva resosi necessario per contrastare il cospicuo aumento delle pressioni inflazionistiche.
Dopo aver fatto registrare un incremento del PIL reale del 3,7% nel 2008, nel 2009 la contrazione dell’attivita’ economica ha determinato una flessione del PIL pari all1,8%, rispetto all’anno precedente, la prima recessione dal 1992.
Tuttavia, l’attivita’ economica ha registrato un miglioramento nel terzo e quarto trimestre dell’anno, mostrando variazioni positive rispetto al trimestre precedente e flessioni, rispetto al trimestre dell’anno precedente, in progressiva riduzione.
Il tasso di variazione del PIL destagionalizzato ed annualizzato ha infatti mostrato un incremento dello 0,9% nel terzo trimestre, rafforzatosi al 3,2% nel quarto trimestre del 2009, segnalando la virtuale uscita dell’economia del paese dalla fase recessiva.
Il miglioramento dei risultati macroeconomici, consolidatisi in particolare nell’ultimo trimestre dell’anno, sono ascrivibili in particolare alla crescita nei settori secondario e terziario, accanto alla lieve ripresa registrata nel settore primario dell’economia.
Nel complesso, i settori che nel 2009 hanno mostrato variazioni positive dell’attivita’ economica a prezzi costanti, rispetto alla performance del 2008, sono stati, in ordine di grandezza, il settore delle costruzioni (7,8%), quello dei servizi governativi (4,2%), i servizi sociali (2,7%), i servizi finanziari (1,3%), che continuano a rappresentare il segmento piu’ importante dell’economia sudafricana (23,9% del PIL nel 2009), ed il settore dei trasporti e delle telecomunicazioni (0,5%).
Il settore manifatturiero, pur mostrando una ripresa nell’ultima parte dell’anno, ha mostrato una flessione aggregata del 10,7%, rispetto al 2008, seguito dal settore minerario, con una contrazione del 7,2% reale, dal settore agricolo (-3,2%), dal settore dell’intermediazione commerciale (-2,9%) e delle utenze pubbliche (-0,5%).