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Internazionalizzazione e marketing territoriale

Sudan

Dopo la firma del Comprehensive Peace Agreement (CPA) fra il Nord e il Sud del Paese, avvenuta a gennaio 2005 e che ha posto fine ad oltre vent’anni di conflitto, il Sudan ha iniziato un lento cammino verso la democratizzazione. L’implementazione dell’Accordo di Pace prosegue pur con alcune lentezze, in parte dovute alle previsioni troppo ottimiste fatte durante il negoziato di pace. Nell’Ovest del Paese, rimane ancora aperta la crisi del Darfur, nonostante la firma dell’Accordo di pace (Darfur Peace Agreement, DPA) del 5 maggio del 2006. Nel complesso, pertanto, la scommessa di fare del Sudan un Paese stabile non e’ stata ancora raggiunta.

Dal punto di vista economico nel 2007 la produzione di petrolio e la sua esportazione e’ rimasto il settore trainante dell’economia sudanese portando il PIL a circa il 12,8%. Nel corso del 2008 le previsioni stimano un minor tasso di crescita della produzione petrolifera che combinato con una robusta domanda di beni d’importazione, farà scendere il PIL attorno al 6%. In pratica gli obiettivi macroeconomici che erano stati delineati in occasione della programmazione economica per il triennio 2006-08 la quale ruotava attorno al presupposto essenziale di un trend in continuo sviluppo del settore petrolifero sembra venir meno nel corso dell’anno. Infatti l’estrazione petrolifera all'inizio del 2006, sarebbe dovuta passare dai 313.000 b/g del 2004 e dai 420.000 b/g del 2005 ai 620.000 b/g nel 2006 (+100% rispetto al 2004), per assestarsi, in media, nel biennio successivo attorno agli 800.000 b/g. Tuttavia, i dati attualmente disponibili confermano che l'output petrolifero non avrebbe superato nel 2007 i 500.000 b/g (496.000 b/g) mentre le previsioni per il 2008 non vanno oltre i 540.000 b/g.

Nonostante cio’ in tale contesto i consumi privati sono tendenzialmente al rialzo, anche se ridotti, per l’effetto dei proventi petroliferi e dagli investimenti diretti esteri (IDE). Un deciso incremento è previsto anche per i consumi statali. Da un punto di vista monetario nel corso del 2007 si era registrato un lieve incremento del tasso di inflazione pari all’8% (7,5% nel 2006) mentre le stime attuali per il 2008 sono proiettate intorno al 18% per l’incremento del prezzo su scala internazionale dei principali beni di consumo (cereali). Inoltre la Banca del Sudan ha ridotto il livello delle riserve minime (da 1,4 a 1,2 miliardi di dollari) e la maggiore liquidita’ potrebbe generare in futuro ulteriori incrementi della domanda interna e di conseguenza la crescita dei prezzi.

Da un punto di vista fiscale il principio di cassa e' migliorato nel corso del 2007. Tuttavia i ritardi nell'esecuzione dei controlli nelle spese hanno portato ad accumulare gli arretrati interni. Le previsioni indicano una tendenza al rialzo del deficit fiscale per il 2008-2009 pari a circa 3 miliardi di dollari (4,4% del PIL).

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