Negli ultimi anni, l’economia della Tanzania ha mostrato un robusto ritmo di espansione, favorito dalla conseguita stabilita’ macroeconomica che, insieme a quella politica, hanno facilitato la crescita dei flussi di investimenti diretti esteri e di aiuti allo sviluppo.
Dopo aver registrato un incremento del PIL reale pari al 7,1% nel 2007, nel 2008 l’economia ha continuato a mostrarsi in accelerazione, nonostante il rallentamento delle economie europee e statunitensi, che rappresentano i principali partner commerciali della Tanzania, e nonostante il continuo aumento dei prezzi internazionali dei prodotti petroliferi ed alimentari. La crescita del 2008 e’ stata sospinta dalla sostenuta attivita’ nei settori minerario, manifatturiero, dei trasporti e delle telecomunicazioni, del commercio e del turismo, dell’intermediazione finanziaria, delle costruzioni e dell’agricoltura.
Dall’inizio dell’ultimo decennio l’economia tanzana e’ cresciuta ad una media del 6% all’anno, largamente per effetto dell’aumento di produttivita’ associato agli investimenti infrastrutturali effettuati e alle riforme strutturali adottate che hanno migliorato il contesto Paese per lo sviluppo degli affari. Caratteristica saliente di tale crescita e’ che essa ha interessato uno spettro diversificato di settori. Tra di essi, l’agricoltura, che rappresenta circa il 45% del PIL, e’ stato il settore produttivo ad aver mostrato il ritmo piu’ lento di espansione, a causa della mancata attuazione di riforme necessarie e dell’elevata dipendenza dall’andamento stagionale delle piogge. Il settore delle cave e delle miniere, che rappresenta soltanto il 3,8% del prodotto, e’ stato il principale motore dell’espansione degli ultimi anni, grazie alla rapida affermazione dell’industria aurifera.
La Tanzania e’ il terzo principale produttore africano d’oro, che attualmente rappresenta circa il 20% degli introiti da esportazione. Il settore delle costruzioni ha anch’esso mostrato tassi di crescita annuali a due cifre negli ultimi anni, grazie alla realizzazione dei molteplici lavori civili per progetti infrastrutturali e dello sviluppo dell’edilizia residenziale e commerciale. Infine, buoni tassi di crescita si sono avuti nel settore commerciale e manifatturiero, come pure dei servizi turistici, grazie al notevole afflusso di visitatori attratti dalla ricchezza delle bellezze naturali della Tanzania.