Secondo i dati del DANE (Departamento Administrativo Nacional de Estadisticas) a fine 2010 é stata registrata una crescita economica del 4,3% rispetto al 2009 (+ 1,5%), dovuta al dinamismo dell'ultimo trimestre (+ 4,6%), contro previsioni iniziali piú contenute. Il PIL reale é ammontato a circa USD 226 miliardi. Il Ministro dell'Economia ha attribuito tale successo al buon comportamento di alcune delle "locomotoras” dello sviluppo economico, che nel quarto trimestre dell'anno sono state le protagoniste del risultato finale. Tra queste va segnalato il buon comportamento del settore della costruzione, cresciuto, tra ottobre e dicembre, del 13% rispetto allo stesso periodo del 2009, di quello agricolo (+ 4,5%) e di quello minerario ( + 2,3%). A fine 2010 i settori che hanno fatto registrare i maggiori incrementi sono stati quello minerario (+11,1%), del commercio e della ristorazione (+ 6%), dell'industria manufatturiera (+ 4,9%), dei trasporti (+ 4,8%) e della costruzione (+ 1,8% nonostante l'aumento del 13% nel 4° trimestre). Piú contenuto l'incremento del comparto finanziario (+ 2,7%). Alla ripresa dell'industria manufatturiera hanno contribuito, in particolare, l'aumento della produzione di autoveicoli e loro pezzi di ricambio, del settore del vetro e della ceramica e da quello del cuoio. Sul positivo risultato del settore minerario ha influito soprattutto la dinamica del settore petrolifero, cresciuto del 13,5% (con una media di 800mila b/g contro 530mila b/g nel 2007), mentre una contrazione é stata registrata dalla produzione di carbone (- 5,2% rispetto al 2009). Si segnala che nel primo trimestre dell'anno in corso la produzione di greggio ha raggiunto 884mila b/g.
Entro il 2014 viene pronosticata una produzione di 1,2- 1,4 milioni b/g, condizionata tuttavia al ritrovamento di almeno 4.500 milioni di barili per tale data. Ingenti investimenti sono previsti per tale obiettivo. Il Governo Centrale ha annunciato stanziamenti per 20 miliardi di dollari fino al 2014, provenienti oltre che dall'Agenzia Nazionale degli Idrocarburi e da Ecopetrol anche dalle multinazionali a questa associate. In particolare, saranno investiti almeno 4 miliardi di dollari l'anno fino al 2015 per aumentare esplorazione e produzione e 6 miliardi per migliorare le infrastrutte stradali e ammodernare gli oleododotti. Circa 80 compagnie sono attualmente impegnate in operazioni di ricerca e sfruttamento di petrolio nel Paese. "Campo Rubiales” (nel Dipartimento del Meta), sfruttato dalla colombiana Ecopetrol e da "Meta Petroleum Limited” (sussidiaria della canadese "Pacific Rubiales Energy”) é considerato uno dei piú importanti blocchi petroliferi regionali con una produzione media di 150 mila b/g.
Le riserve del Paese sarebbero valutate intorno ai 2.000 milioni di barili provenienti da crudo pesante, giacimenti in pieno sfruttamento e campi individuati ma non sfruttati di Ecopetrol (e delle sue filiali), principale compagnia petrolifera colombiana. Lo scorso agosto 2010 essa ha fatto il suo ingresso alla Borsa di Toronto dopo quelle di New York e Lima.