Durante tutto il 2010 in Ecuador si e' mantenuta una tendenza positiva nella crescita del PIL che nel IV Trimestre del 2010, secondo le stime del BCE (Banco Central del Ecuador), ha presentato una crescita del PIL del 2,64% (a livello delle altre principali economie latinoamericane quali quella dell'Argentina, del Brasile, della Colombia e del Chile) confermando così un relativo recupero dopo la crisi internazionale che ha colpito i Paesi della regione.
Nella divisione internazionale del lavoro, l'economia ecuadoriana compie storicamente il ruolo di esportatrice di materia prime, caratterizzando il suo dinamismo tramite un boom ciclico di esportazione di beni primari relativi rispettivamente a : cacao (1866-1925), banane (1946-1968) e petrolio (1972-2010).
Nell'anno 2010, confermato dai dati del BCE, il PIL pro capite ha avuto un incremento del 2,12% e la crescita del PIL ecuadoriano e' stata del 3,58%.
Secondo le stime del BCE questo risultato e' stato raggiunto grazie soprattutto all'andamento dei prezzi del petrolio, ma si e' verificato anche un miglioramento delle attivita' economiche del settore non petrolifero.
Nel corso del 2010 si e' registrato un aumento sia delle esportazioni ecuatoriane che della domanda interna del Paese confermato anche dall'aumento delle importazioni dei beni di consumo rispetto al 2009.
Nel IV trimestre del 2010, tutte le attivita' economiche hanno presentato un andamento positivo. I settori che hanno contribuito maggiormente alla crescita del PIL sono stati: Altri Servizi (comprendente alberghi, bar e ristoranti; comunicazioni; affitti di immobili; servizi alle imprese ed alle famiglie; servizi sanitari e istruzione pubblica e privata, contribuendo con lo 0,51%); il Settore Edile (0,48%); la Raffinazione del Petrolio (0,37%); le Miniere e le Cave (0,34%) ed il Commercio (0,30%).
Nel corso del 2010, secondo dati forniti dal BCE, le esportazioni totali sono aumentate del 26,55% rispetto al volume delle esportazioni registrato a novembre del 2009. Piu' nello specifico, l'esportazioni di prodotti petroliferi sono aumentate del 1,95% mentre quella dei prodotti non petroliferi sono diminuite del 12,60%.
Il settore delle importazioni ha registrato un incremento sia delle importazioni di prodotti petroliferi (20%), che dei prodotti non petroliferi (14,34%) ed il volume totale delle importazioni ha registrato un incremento del 16,40%.
L'inflazione registrata nel mese di dicembre 2010 secondo i dati del Banco Centrale dell'Ecuador e' pari allo 0,51%, percentuale simile a quella dello stesso mese nel 2009 (0,58%). L'inflazione annuale si pone al 3,33%, inferiore di quasi un punto percentuale rispetto alla registrazione effettuata nel 2009 (4,31%). Il settore degli alimenti e delle bevande analcoliche (1,53%) e' quello che maggiormente ha contribuito al tasso d'inflazione annuale. Secondo dati del Banco Central de Ecuador, all'interno di questo settore, hanno contribuito in particolar modo quattro prodotti: il latte (0,29%), lo zucchero raffinato (0,18%), il pane (0,16%). Rispetto agli altri Paesi dell'America Latina, l'inflazione annuale in Ecuador nel 2010 ha registrato uno tra i tassi minori, posizionandosi al di sotto della media (pari al 6,55%).