Tuttavia anche per il secondo semestre si continua a parlare di un non soddisfacente tasso di crescita, intorno all'1%. Precisamente nel terzo e nel quarto trimestre il PIL ha registrato un tasso di crescita pari rispettivamente allo 0.7% e allo 0.8%.
Il Paese ha registrato un cambio di tendenza della propria economia: mentre durante il secondo e terzo trimestre l'indicatore di vendite e' risultato con il freno tirato, nel quarto trimestre le vendite hanno registato un netto miglioramento, raggiungendo saldi positivi per la prima volta negi ultimi due anni; durante questo periodo il 46% delle imprese hanno confermato di aver registrato una vendita maggiore rispetto allo stesso periodo del 2009 (il restante 34% delle aziende ritiene di aver venduto meno).
La ripresa delle vendite non si e' registrata in tutti i settori; mentre l'industria e i servizi hanno registrato saldi netti positivi, le costruzioni e il commercio hanno continuato con indicatori negativi.
L'occupazione formale puo' vantare, scondo l'Instituto Salvadoreno del Seguro Sociale (ISSS) un miglioramento a partire da maggio 2010; il livello di impiego nel mese di novembre e' stato di 3.6%, piu' alto che nel mese di novembre de 2009; sempre a novembre si e' registrato un aumento di 24.689 unita' occupate di cui 21.062 sono nel settore privato e 3.627 in quello pubblico.
Un dato interessante, che contrasta l'aumento degli occupati, e' la contrazone del numero dei titolari di azienda: solo nel mese di novembre 2010, 801 titolari in meno rispetto allo stesso mese del 2009.
A spiegare in parte questa tendenza, l'Indice di Fiducia Imprenditoriale che non ha registrato segnali di ripresa, infatti il clima degli investimenti si e' mantenuto sfavorevole a causa del tasso delinquenzale, principale causa frenante degli IDE.
Gli investimenti stranieri diretti (IDE) hanno vissuto una contrazione con un tasso di crescita nel secondo semestre 2010 di solo il 3% (rispetto al 2009). Il 78.6% degli IDE hanno riguardato il settore finanziario, il commercio, servizi, industria.
Gli Stati Uniti rappresentano la principale quota di mercato con una partecipazione del 34.2% solo nel mese di settembre. Altri principali investitori Panama e Messico.
L'Indice di Fiducia al Consumo nel secondo semestre non ha mostrato significativi cambiamenti, e ha chiuso l'anno con valori simili a quelli dell'anno precedente. Senza dubbio tra i fattori che hanno affettato la fiducia dei consumatori nel breve termine l'aumento dei prezzi del combustibile e degli alimenti.
Il livello generale dei prezzi, misurato dall'Indice dei Prezzi al Consumo ha registrato una tendenza al rialzo con un tasso di 2.13%. Cio' nonostante El Salvador e' il Paese della regione del Centroamerica che ha registrato il piu' basso tasso di inflazione 1.82% (seguito subito dopo da Peru', Cile e Colombia).