
Anche i prezzi del mercato immobiliare, dopo il forte calo subito nel 2008, hanno ora gia' superato i livelli antecrisi. I valori delle proprieta' immobiliari ad uso abitativo di maggior pregio sono aumentati dalla seconda meta' del 2009 alla fine del 2010 di quasi 30 punti percentuali, grazie anche ad un basso livello dei tassi di interesse. All'aumento hanno contribuito anche gli acquisti speculativi e l'interesse manifestato da acquirenti della Cina continentale per gli immobili di Hong Kong. La bassa onerosita' degli interessi, accoppiata alla performance economica e ai sempre crescenti investimenti cinesi potrebbe portare ad un ulteriore aumento degli immobili anche nel 2011 con il conseguente aumento degli affitti. Questo Governo ha tuttavia gia' implementato alcune misure per calmierare il mercato immobiliare che finora non sono state sufficienti a rallentare l'ascesa dei prezzi.
Il sistema economico di Hong Kong si basa prevalentemente su quattro pilastri: commercio e logistica (24,1% del PIL in termini di valore aggiunto nel 2009), servizi finanziari (15,2%), turismo (3,3%), servizi professionali e altri servizi (13,1%), con sempre crescente interesse in sei settori specifici: sanita', educazione, ambiente, controlli e certificazioni, innovazione e tecnologie, cultura e industrie creative.
Secondo i dati di questo Tourism Board (HKTB), l'industria del turismo (in particolare quello dalla Cina continentale, che ha beneficiato di misure di liberalizzazione da parte della Repubblica Popolare Cinese), nel 2010 ha registrato un flusso di visitatori pari a 36 milioni con un aumento del 23,1% sul 2009.
La vivacita' del commercio estero di Hong Kong - sostenuta dalla crescita economica di molti paesi asiatici e dalla graduale ripresa della domanda dei principali paesi avanzati – ha visto le esportazioni in aumento del 21,62% e le importazioni del 25,33% rispetto al 2009. Secondo i dati di questo Census and Statistics Department, le esportazioni (export domestico + re-export) hanno totalizzato 392,47 miliardi di $ USA (dati ICE 401,02), in aumento del 21,62% sul 2009 e le importazioni pari a 435,26 miliardi di $USA (ICE 442,04) in aumento del 25,33%.(La differenza tra i dati Census e quelli elaborati dall'ICE con il programma World Trade Atlas – fonte Census, è determinata dalla media dei cambi utilizzati da WTA nella conversione da dollari di HK a dollari USA).
Anche il settore dei servizi ha dato ottimi risultati con una crescita delle esportazioni del 24% e delle importazioni del 16,4% sul 2009.
I consumi privati hanno segnato un aumento del 5,8%, mentre le vendite al dettaglio del 18,3% in valore e del 15,5% in volume. Il tasso di disoccupazione che durante la crisi economica dello scorso anno era salito al 5,4%, nel 2010 ha incominciato la discesa attestandosi al 4,3% alla fine del 2010.
L'indice di inflazione, in continua crescita dal 2004, è stato del 4,3% nel 2008 con punte del 6,1% a giugno e un calo fino al 3,1% alla fine di dicembre. Nel 2009 l'indice ha continuato la discesa attestandosi sullo 0,5%. Con la ripresa dell'economia nel 2010 l'indice e' tornato a salire toccando una media del 2,2%.