Image

Internazionalizzazione e marketing territoriale

Sri Lanka

A due anni dalla definitiva sconfitta, nel maggio 2009, del movimento terroristico tamil del LTTE, dopo oltre 25 anni di conflitto interno, l'andamento dell'economia dello Sri Lanka nel corso del 2010 e dei primi mesi del 2011 mostra segni positivi, nonostante la crisi internazionale. Il PIL, cresciuto nel 2009 del 3,5% rispetto al 6% circa registrato nell'ultimo decennio, nel 2010 ha visto un incremento dell'8%, e per il biennio 2011-2012 ci si aspetta (fonti locali) un'ulteriore crescita rispettivamente dell'8,5% e del 9% (secondo l'EIU invece la crescita sara' dell'8% e del 6,5%).

Per quanto concerne l'incidenza dei singoli settori economici sulla produzione totale, il terziario risulta quello piu' dinamico, con particolare riguardo alle telecomunicazioni, al commercio, ed ai servizi finanziari, contribuendo in maniera sostanziale alla crescita del PIL. Fra i settori industriali rivestono un ruolo primario il tessile, l'abbigliamento e la pelletteria. Rilevanti sono anche i settori degli alimentari, del tabacco, della gomma e dei materiali plastici. Per quanto riguarda il settore primario, l'agricoltura, con sensibili margini di miglioramento in termini di efficienza, contribuisce ancora poco alla crescita del PIL.

La stabilita' politica raggiunta in tutto il Paese dovrebbe poi favorire il turismo, ed avere in definitiva un positivo effetto sui settori industriali rivolti alla domanda interna. Nel 2010 i turisti in arrivo non hanno raggiunto le 500.000 unita', ma gia' nei primi 4 mesi del 2011 si e' registrato un aumento significativo (piu' 40% su base annua), con quasi 280.000 persone in ingresso, in linea con l'obiettivo del Governo di toccare quota 750.000 entro dicembre 2011. Per quanto riguarda la provenienza dei turisti, l'incremento piu' significativo viene dal continente asiatico, con India e Cina in prima linea.

Il deficit della bilancia commerciale e' passato da 1.782 milioni USD nel 2009 agli oltre 3.000 milioni USD del 2010, e si prevede nel prossimo biennio un ulteriore consolidamento ditale trend, in conseguenza dell'aumento costante delle importazioni, proiettate ad un piu' 80% nell'arco temporale 2009-2012.

In particolare, il mese di agosto ha registrato il picco, in termini di valore, delle esportazioni, pari a 760 milioni di USD (+7%), dovuto principalmente all'ottima performance del settore industriale, macchinari ed attrezzature in testa (barche, biciclette, trasformatori elettrici, convertitori statici, cavi isolati), nonche' ai buoni risultati del settore della gomma, il cui prezzo e' aumentato dell'81% su base annua. Il settore agricolo nel complesso, che rappresenta il 23% delle esportazioni totali, si segnala per andamenti positivi nel corso del 2010 (ad esempio nell'export di semi di sesamo, cardamomo, anacardi). Al contrario, si sono ristretti i ricavi delle esportazioni di tessili, abbigliamento, bevande e cibi, soprattutto a causa della diminuzione nelle esportazioni di pesce, che tuttavia stanno dando segni di ripresa.

Fra le importazioni, da segnalare l'aumento delle spese su beni durevoli, nonche' la crescita dei beni di consumo, fra cui apparecchiature elettriche e veicoli a motore, che hanno goduto del sostanziale ribasso della tariffa di importazione, la quale ha poi subito un innalzamento nei primi mesi del 2011.


Ambasciata dello Sri Lanka in ItaliaRepubblica Democratica Socialista di
Cancelleria
Via Adige, 2 - 00198 Roma
Tel. 068554560 068840801 - Fax 0684241670
E-mail slembassy@tiscali.it
Sezione Consolare
Via Adige, 2 - 00198 Roma
Tel. 068554560 068840801 - Fax 0684241670
E-mail slembassy@tiscali.it

Ambasciata dell'Italia in Sri Lanka
COLOMBO - Ambasciata d'Italia
Amb. Anna Fedele Rubens
55, Jawatta Road - Colombo 5
Tel. 0094112588388
Fax 00941 12596344
www.ambcolombo.esteri.it
ambasciata.colombo@esteri.it