I consumi privati, che erano scesi nel 2009 allo -0,40%, hanno registrato il 4,15% affiancati dai consumi pubblici allo 2,62%.
L'export e' balzato del 34,8% contro un -20,3% del 2009, trainando con se anche l'import che ha registrato un 44,5% a fronte di un -27,5% dello scorso anno.
Il saldo della bilancia commerciale (con 23,22 miliardi US$) e quello della bilancia dei pagamenti ( 40,173 miliardi US$) risultano consolidati essendo entrambe positivi, cosi come per le riserve in valuta estera (+ 9,71 %).
Taiwan si conferma il quarto paese al mondo per riserve valutarie, dopo Cina, Russia e Giappone. Il cambio medio del NTD tende a rinfozarsi sia con il dollaro USA (1US$ = NTD31,65 era 32,03 nel 2009) sia rispetto all'Euro ( 1EURO = NTD 40,57 era 46,9 nel 2009.
La Produzione Industriale Lorda conferma le attese delle Autorita' di Governo che vedono una ripresa dello 18,66 % contro il – 1,86 dello scorso anno. Il dato indicizzato al 2006 = 100, ha raggiunto il valore di 123,50.
La ripresa dei consumi e della produzione ha portato l'inflazione allo 0,96 contro lo - 0,87% del 2009, valore comunque molto contenuto.
Gli effetti dei due anni di crisi avevano portato il reddito procapite a 14,271 US$ nel 2009, con il 2010 esso e' balzato a 16,432 US$.
I dati del Ministero del Lavoro danno tuttavia un tasso di disoccupazione pari al 5,21% ( 5,85% nel 2009), non ancora allineato ai tassi degli anni scorsi, 4,14% nel 2008 e 3.91 % nel 2007.
La propensione al consumo dei Taiwanesi e' anch'essa migliorata sia per la ripresa economica in atto sia per l'ottimismo generale che caratterizza le aspettative della popolazione.
Questo vale anche per gli investimenti fissi lordi privati, che dal – 11,64 del 2009 hanno avuto un impennata agli attuali 25,63%, dando un quadro esatto delle aspettative molto rassicuranti da parte dei piccoli e medi imprenditori che hanno aumentato fortemente la propensione agli investimenti e alla costituzione delle scorte.