Nel 2010, l'economia uzbeka e' stata caratterizzata da una buona capacita' di resistenza alla crisi globale, in particolare per quanto riguarda i settori strategici (energetico, cotoniero e chimico). Di segno positivo anche il settore agricolo, che ha segnato un aumento della produzione del 7%, grazie a condizioni metreologiche favorevoli e prezzi piu' alti per il cotone e il settore dei servizi, anch'esso in evoluzione positiva del 13%. Merito della tenuta e' da attribuire al continuo stimolo fiscale ed al programma governativo di investimenti a medio e lungo termine.
Secondo i dati ufficiali, inoltre, la scelta del Governo di incrementare il livello di investimento pubblico, unita ad un volume piu' elevato di prestiti bancari, ha portato ad una crescita industriale del 12%, in particolare nel settore chimico, dei macchinari ed in quello alimentare, che insieme hanno corrisposto a quasi la meta' della produzione industriale complessiva.
La crescita del settore edilizio, pari a circa l'8%, e' stata in larga parte legata al sostegno governativo verso lo sviluppo delle infrastrutture delle zone rurali. Sulla sua dinamica ha inciso anche il miglioramento nell'erogazione dei pubblici servizi.
Le linee guida governative di sostegno all'economia tramite un‘elevato investimento pubblico nell'infrastruttura e nell'industria, unito ad un incremento dei salari e della spesa sociale, sono state formulate anche per il biennio 2011/12. In aggiunta a cio', le previsioni di alti prezzi per oro, cotone e gas naturale, consentranno di mantenere positivo il saldo della bilancia commerciale.
Nel rispetto del progetto governativo di diversificazione dell'economia, il 2011 e' stato dichiarato "Anno delle Piccole e Medie Imprese” che, in base ai dati ufficiali, nel 2010 hanno contribuito a piu' di meta' del PIL impiegando oltre il 70% della forza lavoro.
Al tempo stesso, peraltro, deve darsi conto di come si sia verificata comunque una leggera recessione nei settori piu' dipendenti dall'estero che hanno sofferto la contrazione dei mercati della Federazione Russa, del Kazakhstan e dell'Ucraina, i principali Paesi partner della Repubblica uzbeka.
Cio' nonostante, anche nel 2010 l'attivita' economica ha mantenuto un robusto ritmo di espansione con un PIL stimato localmente in crescita all'8,5%, in leggero aumento rispetto al +8,1% registrato nel 2009.
Le ultime informazioni disponibili prevedono inoltre che il trend positivo del PIL subisca un'accelerazione per arrivare attorno al 9% nei prossimi due anni, risultato largamente legato alla solida performance dell'economia russa ed ai prezzi favorevoli per le esportazioni.
I dati preliminari relativi al 2011 tratteggiano, infatti, la tendenza positiva con un saldo in avanzo della bilanca commerciale. In particolare, le esportazioni di fibra grezza di cotone sono aumentate del 63% rispetto all'anno precedente.
Le aspettative di inflazione, ancorate al 7,8% per il 2010, sono in leggero aumento per quanto riguarda il biennio successivo, attestandosi attorno all'8 %, e testimoniano il trend crescente dell'inflazione rispetto al 2009 quando era corrispondente al 7,4%.