Sondrio, 15 luglio 2009. Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da una forte indecisione sul possibile andamento del dollaro. Al momento si sono evidenziate due principali “correnti”: la prima vede il dollaro indebolirsi nei prossimi mesi, con il cross EUR/USD in salita per tornare verso i massimi toccati lo scorso anno in area 1.6000, la seconda vede il dollaro rafforzarsi, con un target per il cross EUR/USD in area 1.200.
Il primo scenario è supportato da coloro che pensano che l’enorme quantità di liquidità immessa sul mercato dal Tesoro americano e dalla Federal Reserve non possano far altro che andare ad indebolire la divisa statunitense; il secondo scenario è invece supportato da chi pensa che, grazie all’enorme liquidità garantita, l’economia americana abbia buone possibilità di riprendersi più in fretta di quella europea.
Entrambe le ipotesi hanno possibilità di realizzarsi. Per evitare di trovarsi esposti ad una perdita in cambi dovuta al movimento del mercato in senso opposto rispetto alle proprie aspettative è quanto mai opportuno provvedere alla copertura dei rischi.
Nel caso gli introiti o gli esborsi in divisa abbiano data ed ammontare certo si può provvedere alla copertura del rischio di cambio tramite delle operazioni a termine o delle opzioni per l’importo e la scadenza esatte.
Qualora fosse certo l’importo ma non la data esatta degli introiti o degli esborsi lo strumento più idoneo alla copertura è il Flexible Forward. Tecnicamente si tratta di un'operazione molto simile
ad un semplice contratto a termine con il quale condivide la scadenza fissa e l'assenza di costi accessori. La differenza consiste nel fatto che l'operazione è, in effetti, costituita da due opzioni, una acquistata ed una venduta, la prima di tipo americano e la seconda di tipo europeo, negoziate allo stesso strike. Il vantaggio rispetto ad un cambio a termine ordinario consiste nella possibilità per il cliente di ritirare (ovvero consegnare) la quantità di divisa necessaria in piccole tranche (di importo minimo predeterminato) in un qualsiasi momento (anche a più riprese) entro la scadenza dell’operazione. Nel caso di mancato o incompleto esercizio entro la scadenza, il rimanente importo viene comunque regolato l'ultimo giorno utile.
Ad esempio, ai valori di mercato correnti e con uno spot di riferimento 1.3950, un Flexible Forward per l'acquisto di USD potrebbe avere i seguenti strike (alle diverse scadenze)
1 mese: 1.3920
3 mesi: 1.3910
6 mesi: 1.3900
Lo stesso strumento può essere prezzato per la clientela esportatrice.
Andamento del cross EUR/USD nel corso del 2009 (fonte Reuters)
Il Centro Cambi della Banca Popolare di Sondrio (tel. 0342 227111 - e-mail salacambi@popso.it) è a disposizione per eventuali chiarimenti.